L’atrofia può interessare sia il mascellare superiore sia la mandibola, ma le implicazioni cliniche possono essere diverse. Nell’arcata superiore, la riduzione dell’osso può essere collegata anche alla vicinanza con il seno mascellare, rendendo talvolta necessario valutare procedure come il rialzo del seno mascellare. Nell’arcata inferiore, invece, la pianificazione deve considerare con attenzione la posizione del nervo mandibolare e lo spessore residuo dell’osso.
Per questo motivo ogni trattamento viene progettato in modo personalizzato, evitando approcci standard e valutando con precisione anatomia, funzione masticatoria, estetica e salute dei tessuti.
